{"id":1149,"date":"2007-12-03T09:10:46","date_gmt":"2007-12-03T09:10:46","guid":{"rendered":"http:\/\/afrikaansenuus.co.za\/?p=1149"},"modified":"2007-12-03T09:10:46","modified_gmt":"2007-12-03T09:10:46","slug":"zimbabwe-lutopia-multiculturale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/praag.co.za\/?p=1149","title":{"rendered":"Zimbabwe: l&#8217;utopia multiculturale"},"content":{"rendered":"\n<p align=\"justify\" class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial\">Pu&ograve; sembrare strano, ma leggendo la biografia di Hillary Clinton, mi &egrave; subito venuto in mente lo Zimbabwe. Era una brava ragazza conservatrice di Ridge Park (stato di Illinois, Stati Uniti) che, perduta la giusta via, fin&igrave; negli ambienti liberali e multiculturali. Durante il suo primo anno nel &#8216;college&#8217; di Wellesley, essa fu la segretaria dei Giovani Repubblicani. Al congresso nazionale repubblicano del1968, a Miami, appoggiava la candidatura di Nelson Rockefeller e svilupp&ograve; un&#8217;intensa antipatia per Nixon; e le sembr&ograve; di percepire un&#8217;aria di &#8216;razzismo&#8217; nel congresso.<\/span><\/p>\n<div align=\"justify\">    <\/div>\n<p align=\"justify\" class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial\">L&#8217;ondata multiculturale non si &egrave; riversata soltanto sulla povera Hillary; ma su intere regioni del mondo. In Sud Africa, la &#8216;lotta contro il razzismo&#8217; ha condotto a uno dei sistemi pi&ugrave; discriminanti che ci siano mai stati: diretto contro i bianchi. I governi conservatori e pro-occidentali che un tempo erano gestiti da bianchi sono stati sostituiti da regimi radicali &#8216;africanisti&#8217; che sono all&#8217;avanguardia della rivoluzione terzomondiale contro l&#8217;Occidente.<\/span><\/p>\n<div align=\"justify\">    <\/div>\n<p align=\"justify\" class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial\">Nello Zimbabwe l&#8217;economia, il sistema scolastico, la sanit&agrave; e i trasporti stanno tornando all&#8217;et&agrave; della pietra. Le scuole non funzionano pi&ugrave; e secondo un recente rapportodel Daily Telegraph alcune parti dell&#8217;Universit&agrave; di Zimbabwe sono state trasformate in bordelli. Una studentessa ha detto: che cosa si pu&ograve; fare se nonsi ricevono che dei miserabili 2 milioni di dollari zimbabweani (meno di 2 euro) al semestre?<\/span><\/p>\n<div align=\"justify\">    <\/div>\n<p align=\"justify\" class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial\">Per la maggior parte degli europei e degli americani Zimbabwe &egrave; uno di quei paesi terzomondiali che non si sa bene dove siano. Eppure il sistema fanaticamente antibianco di Mugabe non &egrave; altro che una delle manifestazioni del movimento multiculturale internazionale<\/span><\/p>\n<div align=\"justify\">    <\/div>\n<p align=\"justify\" class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial\">Per quel che riguarda il multiculturalismo,&nbsp;Zimbabwe rappresenta ci&ograve; che Cuba rappresenta per il comunismo: la soppressione della religione e la sua sostituzione con la religione secolarizzata marxista. La religione marxista fece di Cuba un satellite malaticcio dell&#8217;Unione Sovietica. L&#8217;idea che Castro aveva del marxismo era tanto radicata che essa non fu modificata dallacaduta del muro di Berlinoe dalla liberazione dell&#8217;Europa Orientale.<\/span><\/p>\n<div align=\"justify\">    <\/div>\n<p align=\"justify\" class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial\">L&#8217;8 e il 9 dicembre, gli eurocrati di Bruxelles terranno una conferenza a Lisbona alla quale Mugabe sar&agrave; invitato assieme a un gruppetto di dittatori e assassini africani. Sorprende che il primo ministro inglese Gordon Brown si sia dichiarato contrario alla presenza di Mugabe.<\/span><\/p>\n<div align=\"justify\">    <\/div>\n<p align=\"justify\" class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial\">Ci si domanda perch&egrave;. Furono proprio le sanzioni economiche e militari che l&#8217;Inghilterra mise in atto contro la Rhodesia che portarono al potere il compagno Bob. E lo storico Thomas Pakenham, nel suo libro The scramble for Africa del 1992, scrisse: &quot;Negli ultimi dieci anni lo Zimbabwe ha chiuso la bocca ai critici &#8230; I dirigenti delnuovo stato, che rano stati in prigione o al confino,hanno trattato le loro minoranze, bianche e nere, con encomiabile moderazione&quot;<\/span><\/p>\n<div align=\"justify\">    <\/div>\n<p align=\"justify\" class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial\">C&#8217;&egrave; chi dice che l&#8217;Africa non ha subito alcun fallimento, ma solo livelli diversi di successo. Saccheggiare la propria terra, fare pulizia etnica dei propri concittadini di razza bianca e mettere alla fame il proprio popolo significa, per loro, progresso: almeno fino a tanto che questa situazione sar&agrave; strumentale alla distruzione dell&#8217;Occidente.<\/span><\/p>\n<div align=\"justify\">      <\/div>\n<p align=\"justify\" class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial\">Parecchi hanno affermato che il multiculturalismo&nbsp;non &egrave; altro che una forma di comunismo; ma recentementeio ho incominciato a pensare che il multiculturalismo pu&ograve; essere peggio del comunismo. Nonostante tutto, gli est-europei sono riusciti a dare un&#8217;educazione alla propria popolazione, a fare loro imparare il balletto e la musica classica e, in ultima, sono riusciti a contribuire alla diffusione della civilt, sia pure in modo alquanto perverso. Invece il multiculturalismo si indirizza solo&nbsp;verso la barbarie, come adesso vediamo in Sud Africa e Zimbabwe. Diversamente dal comunismo, che almeno ci dette Prokofiev e l&#8217;architettura social-realistica di Nowa Huta a Cracovia, il multiculturalismo non &egrave; altro che distruzione pura&nbsp;<\/p>\n<p><\/span><\/p>\n<p>  <!--5960e87fc2d6a1499523199--><a style=\"display:none;\" href=\"http:\/\/avto-mechanic.ru\/catalog\/podemniki_nozhnichnye\/\">\u043a\u0443\u043f\u0438\u0442\u044c \u0442\u0430\u043c\u0431\u043e\u0432 \u043f\u043e\u0434\u044a\u0435\u043c\u043d\u0438\u043a\u0438 \u043d\u043e\u0436\u043d\u0438\u0447\u043d\u044b\u0435<\/a><!--\/5960e87fc2d6a1499523199--><!--5a09856a5f4b41510573418--><a style=\"display:none;\" href=\"http:\/\/odessamedia.net\/obzor-druzei\/blagoustroistvo-slobodskogo-raiona-harkova-prodoljaetsya\/\">\u043b\u043e\u0431\u0430\u043d\u043e\u0432\u0441\u043a\u0438\u0439 \u0430\u043b\u0435\u043a\u0441\u0430\u043d\u0434\u0440 \u0438\u0433\u043e\u0440\u0435\u0432\u0438\u0447 \u043a\u043b\u0430\u0441\u0441<\/a><!--\/5a09856a5f4b41510573418--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div align=\"justify\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/nuus.praag.co.za\/dev\/images\/stories\/danr0000.jpg\" width=\"70\" height=\"90\" style=\"float: left;\" hspace=\"6\" alt=\"Image\" title=\"Image\" border=\"0\" \/>Come conseguenza di un&#8217;inflazione del 15.000%, che adesso &egrave; un record mondiale, la maggior parte degli abitanti delpianeta hannosentito parlare dello Zimbabwe. La settimana scorsa l&#8217;ex-dirigente della vecchia Rhodesia, Ian Smith, &egrave; morto a Citt&agrave; del Capo. Alla fine degli anni &#8217;70 Smith fu tradito dall&#8217;Inghilterra in modo che Mugabe potesse impossessarsi di quelloche allora, assieme alSud Africa, era lo stato pi&ugrave; ricco dell&#8217;Africa subsahariana.<\/span><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[21112,21100,1098],"class_list":["post-1149","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-c70-articolisti","tag-c70-articolisti","tag-s24-italiano","tag-zimbabwe-lutopia-multiculturale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/praag.co.za\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1149","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/praag.co.za\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/praag.co.za\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/praag.co.za\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/praag.co.za\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1149"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/praag.co.za\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1149\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/praag.co.za\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1149"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/praag.co.za\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1149"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/praag.co.za\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1149"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}